9 regole di buon senso per gli acquisti tecnologici

Sarà una mia impressione, ma nonostante sia un geek/nerd tecnologico, la tecnologia mi fa sempre più paura perché è sempre meno affidabile e “saldata”.

Surface

Microsoft Surface da Mediaworld, nonostante non costi poco ha già i pixel sdoppiati

Sempre più spesso non basta più vedere le specifiche, informarsi con le video recensioni indipendenti che si trovano su YouTube, l’obsolescenza programmata è ovunque e gli oggetti non sono più fatti per durare, ma per creare dipendenza verso la casa costruttrice.

1. Che senso ha far uscire un telefono / smartphone nuovo ogni 6 mesi che poi non ha una batteria sufficiente per arrivare fino a fine giornata?

2. La metà dei miei amici gira con uno smartphone-padella con lo schermo spaccato, tutto questo per spingerli a tenere lo schermo in tasca e vedere le notifiche sullo smartwatch?

Ora uno potrebbe anche dire che alcune cose possono prevedere, che “se meno spendi più spendi”, ma non è sempre così ovvio. Ho comprato un’hard disk esterno Packard Bell ha smesso di funzionare qualche mese prima della fine della garanzia, l’ho portato all’Unieuro (dove l’avevo comprato) e l’hanno tenuto fino per 2 mesi e fino allo scadere della garanzia per poi dirmi che non si poteva riparare.

Altro caso vissuto in prima persona: Smartphone Sony Xperia, dopo un anno la batteria integrata smette di funzionare e dopo 2 settimane di assistenza tecnica mi sostituiscono lo smartphone con uno nuovo (ma che potenzialmente potrebbe avere lo stesso problema). Da notare ho ancora uno smartphone HTC di 9 anni fa con la batteria originale sostituibile e ancora funzionante.

Quindi cosa fare per evitare fregature e/o limitare al massimo le spiacevoli sorprese? Questi sono i miei consigli:

  1. Surriscaldamento. Di per sé un dispositivo tecnologico che scalda potrebbe non voler dire molto, ma se il surriscaldamento è eccessivo rispetto i competitor significa che è stato progettato male e se prevedete di usarlo pesantemente è meglio pensare a qualche altro modello.
  2. Ergonomicità d’uso e compromessi. Spesso ci si appassiona a un dispositivo per una funzionalità tecnica specifica, tuttavia un’aspetto da non sottovalutare è: come abbiamo intenzione di usare quell’oggetto? Una fotocamera reflex DSLR sicuramente farà delle foto migliori, ma poi noi abbiamo intenzione di portarcela dietro ogni volta?
  3. 8 giorni e rimborso. Il diritto di recesso è la garanzia più importante. Se in questi giorni ci rendiamo conto che non è quello che vogliamo possiamo farci fare un buono dal venditore, o meglio, farci restituire i soldi.
  4. Stress test. Che sia nel periodo di recesso oppure sia in un supermercato è importante testare pesantemente tutte le funzionalità chiave o quotidiane. Perché non sempre funzionano come specificate nelle specifiche o come ci aspettiamo.
  5. Evitare le “prime versioni” del prodotto. Spesso le prime versioni hanno dei problemi hardware non risolvibili con aggiornamenti software, quindi sono da valutare con più attenzione.
  6. Modelli precedenti. Specialmente negli smartphone valutare come sono stati gestiti i modelli precedenti.. perché tra qualche mese il “vostro modello migliore di sempre” diventerà un modello precedente.
  7. YouTube. “review”, “hands-on”. Diffidate delle recensioni che non trovano aspetti negativi :)
  8. Ricambi. Il fatto che per un telefono, smartphone o qualsiasi altra cosa, ci siano dei ricambi significa che anche altre aziende credono in quel prodotto.
  9. Reddit e comunità online. Se avete ancora dubbi potete provare a chiedere su Reddit o altri forum a persone che hanno già quel prodotto.

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