Chi vuole una grigliata di carne con rucola RIGOROSAMENTE italiana a km0 ?

Abbiamo già parlato in questo blog delle "anomalie" della carne venduta in Italia, ma è possibile aggirare la legislazione italiana sull'etichettatura della provenienza della carne bovina?

 
 
A quanto pare sì, basta avere un po' di astuzia e una fettina di tagliata da etichettare diventa un piatto pronto o derivato e quindi esente da etichettatura. Basta una foglia di rucola rigorosamente italiana.
Giusto a riprova di quanto detto, la stessa carne bovina irlandese venduta sempre nello stesso centro commerciale il Gigante.
 
 
 
 
Poi non ho nulla contro la carne irlandese, probabilmente è anche più gustosa e meno bagnata di quella italiana, ma visto che il marketing sta spingendo un po' troppo sul: "made in italy" = qualità, ho voluto solo segnalare come con alcuni trucchetti assolutamente legali, la grande distribuzione può  nascondere, omettere alcune informazioni sull'etichetta.
 
Come volevasi dimostrare, potrebbe dire qualcuno, "fatta la legge trovato l'inganno".
 
In effetti è un po' che non si parla più di cavallo pazzo e mucca pazza,.. vuoi vedere che gli infetti sono così tanti che già si sono tutti dimenticati? o forse è solo perché adesso vanno più di moda aviaria ed ebola.

PS: la differenza di colore è unicamente dovuta alla diversa illuminazione