Convertitevi infedeli al vero pane cotto a forno a legna

Il pane è alla base dell’alimentazione italiana e non è un semplice accompagnamento. All’ Expo2015 a Milano ci saranno insieme eccellenze Italiane e Mc Donald e altre multinazionali che si focalizzano più sulla velocità, esaltatori di sapidità e durabilità che non sull’artigianalità e qualità degli alimenti.

Pane cotto a forno a legna

Farsi il pane è la miglior risposta per provare in prima persona il vero gusto e la qualità degli ingredienti.

Ingredienti

Gli ingredienti del pane sono semplicissimi, e il vero segreto è la qualità degli ingredienti e la lavorazione.

La ricetta per il pane che preferisco è tipo Altamura, ma in realtà faccio un mix tra le farine che trovo al mulino.

  • 2/3 farina integrale
  • 1/3 farina di semola
  • lievito (1 cubetto di lievito di birra per kilo)
  • acqua
  • olio (opzionale)
  • sale (opzionale)
  • malto (opzionale)

Lavorazione

Farsi l’impasto a casa è un po’ noioso, ma se vi è mai capitato di comprare un impasto già fatto al supermercato noterete che c’é una differenza abissale come gusto.

amalgamate le farine, sale, malto e aggiungete l’acqua, dopo qualche minuto di impasto dovrebbe essere: di consistenza compatta e non appiccicosa. Aggiungete eventualmente farina se avete messo troppa acqua.

Lasciate riposare almeno 40min, dopodiché mette l’impasto su un piano e cercate di fare un grande salame. Fate questa operazione solo quando il forno è quasi pronto. Attenzione a non farlo attaccare, mettete un po’ di farina di semola sotto.

Tagliate l’impasto a tocchetti, premendo col coltello fino in fondo, così da sigillare il taglio. Aiutatevi con la farina sotto a tenere separate le varie panette.

Lasciate ancora lievitare e se volete far evaporare meno l’acqua copritele con un panno. Ogni 10min spostatele un po’ per evitare che attacchino e si attacchino tra di loro.

Se volete far dorare di più la crosta superiore spennellatele con dell’olio extravergine.

Cottura

Il forno a legna è pronto quando mettendo la mano all’interno l’aria brucia. La fiamma può essere più o meno presente, sta a voi monitorare la prima fase della cottura.

Prendete le panette una ad una con una paletta liscia e mettetele nel forno, facendo attenzione che il posto in cui le depositate rimarrà quello fin quando la crosta non sarà indurita, dopo una decina di minuti ruotatele cercando di non toccare la parte molle.

Ora la parte difficile è finita e potete lasciare le panette a cuocere per un’ora o il tempo che ritenete opportuno. Nel caso la parte sotto sia ancora umida potete capovolgerle e farle cuocere anche rovesciate.

Se la procedura è andata a buon fine il vostro pane è pronto con la crosta croccante attorno ma umido e cotto dentro. Questo pane si conserva senza problemi fino a una settimana e se volete potete anche congelarlo.

Pane ben cotto artigianale

Yum e il gusto è tutta un’altra cosa, soprattutto rispetto al pane decongelato e riscaldato del supermercato!