Cosa mangiare a Malta e altre curiosità

Malta è un'isoletta che si trova nel mar Mediterraneo e probabilmente sarebbe una delle tante isolette se non fosse per le sue caratterestiche più uniche che rare.

Il mix di culture

Prima gli arabi, poi gli italiani e infine gli inglesi hanno dato forma alla Malta che conosciamo oggi. Immaginate di prendere un'area di Torino e prima cintura e sbatterlo in mezzo al mare. Metteteci dei siciliani e applicate la legge inglese, la guida a destra, e il sistema metrico di misurazione.

Ecco, vagamente Malta è questo, l'incrocio tra cultura sud-europea e anglosassone, ma approfondiremo più avanti i vari punti.

Lingua

La lingua ufficiale di Malta è il maltese, che è un mix di arabo, siciliano, italiano ed è parlato normalmente tra i locali. Tuttavia i libri di testo a scuola sono in inglese e il maltese è una materia a parte. La stragrande maggioranza delle informazioni istituzionali è bilingue, le cose più di business e respiro internazionale sono solo in inglese. Le emittenti televisive italiane sono trasmesse a Malta e diversi anziani parlano italiano, ma nelle zone rurali si parla solo maltese. Per esempio una signora sulla cinquantina sapeva che una pianta selvatica si chiamava "bużbież"(finocchio) ma non sapeva dirlo in nessun altra lingua. Tra l'altro questa parola non deriva da nessuna lingua europea e neanche dall'arabo.

Nonostante tutto fa comodo dire che a Malta si parli inglese, se non altro per l'introito che le scuole d'inglese generano, e per molti giovani acculturati sarà anche vero.

Cosa mangiare

La gran parte del cibo che si trova nei supermercati proviene dall'Italia via Sicilia, quindi nulla da dire. Quello che trovate al Lidl o al Carrefour a Malta è fatto in Italia con scritte solo in italiano e pubblicità in inglese che pubblicizzano cibo italiano. Se invece parliamo di cibo congelato, gli scampi vengono dalla Scozia, la carne dall'Olanda e dall'Italia, i formaggi dall'Italia e dall'Inghilterra, l'acqua dall'Italia, dalla Turchia o prodotta dalle centrali di depurazione locali a osmosi inversa.. insomma la gran parte del cibo non si produce qui. Pare che il coniglio qui sia un piatto tipico, ma a parte i gatti e qualche cavallo, di animali da cortile qui non ce ne neanche l'ombra.

Anche i terreni coltivati sono rari e quelli che ci sono hanno più che altro ortaggi per il consumo famigliare e la ragione è semplice: mancanza d'acqua potabile (e anche non) e tanto vento.

Finita l'introduzione, se volete veramente provare qualcosa di tipico:

  • pastizzi. sono delle sfoglie (tipo quelle napoletane ma più grandi), ma dentro hanno ricotta oppure una crema di piselli. Tra l'altro costano pochissimo (0,30-0,70€ cadauna).
  • salsicce con cumino. Tra l'altro questa spezia dovrebbe provenire dall'omonima isoletta (Comino, Kemmuna)
  • Gbejna. Formaggio di mucca, prodotto a Gozo. Consigliata la versione fresca perché meno salata.

Il costo della vita è minore dell'Italia del nord, ma maggiore della Sicilia, i prodotti italiani costano praticamente uguali, ma il resto costa sensibilmente meno.

A seguire la seconda parte con i trasporti pubblici a Malta e l'edilizia.