Facebook ti profila, e ti fa vedere cosa pensa di te, ma non è un segreto

La profilazione dell’utente è alla base della pubblicità su internet, Google Adsense usa la lista dei siti che visiti o ricerchi su Google, Facebook fa lo stesso in base ai “mi piace” che metti o ai siti che visiti attraverso il social network.

facebook pubblicità interessi

Tuttavia questa profilazione è un accordo tra l’utente e il fornitore del servizio. Tu usi il mio social gratis e io ti faccio vedere della pubblicità pertinente, il che potrebbe essere spaventoso per i fan della privacy, ma se gestito bene, può anche essere visto come un buon compromesso. “Se devo vedere la pubblicità, almeno che sia pertinente e interessante dal mio punto di vista”.

Anche dal punto di vista di chi deve promuovere o vendere è molto interessante: la pubblicità costa meno, fa meno visitatori, ma questi visitatori sono più motivati ad acquistare o provare un servizio.

Profilati da solo

pubblicità profilata

Quello che stupisce di facebook è la possibilità di auto-profilarsi, quindi scegliere le categorie della pubblicità e l’altra notizia è che alcune interazioni col social vengono interpretate male. Ovvero, nel mio caso ho cercato “Montemagno” inteso come “Marco Montemagno” e non come “Montemagno (AT)” paese nella provincia di Asti, ma sono stato profilato automaticamente con quest’ultimo, probabilmente ha influito la vicinanza geografica.

Tuttavia la profilazione automatica, basata anche sulle posizioni geografiche attuali e future, non è così accurata. Mi sono stati associati come interessi delle cose che non ho mai cercato o visitato: automobili, coccodrilli, cromo (probabilmente da Chrome Browser), inter e città dove non sono mai stato o cercato: Baltimora, Busto Arsizio.

Potete controllare voi stessi cosa Facebook pensa di voi cliccando qui.

Se non vi impressionate troppo, lasciatemi un commento su quali associazioni ha fatto che non centrano nulla con la vostra personalità!