Il Burro della Centrale del Latte di Torino di Vicenza

 

 

Scusate l'ingenuità ma ho sempre pensato che le parole avessero un senso, evidentemente mi sbagliavo.

Quando scorrazzate felici nei vostri supermercati preferiti non sempre quello che avete in mano è quello che credete di avere, sì lo so anche questo terribilmente scontato, ma dopo il dubbio del Chinotto COALVI è arrivato il momento del latte e i suoi derivati.

Il Burro di Torino dato in Outsourcing a Vicenza

Molti persone che conosco comprano latte fresco ABIT o Tappo Rosso della Centrale del Latte di Torino, non perché abbia delle proprietà organolettiche fuori dal comune, piuttosto perché vale sempre la regola "moglie e buoi dei paesi tuoi" oppure perché è tremendamente "cool" comprare a kilometro zero.

Bene, la Centrale del Latte di Torino ultimamente produce anche le insalate fresche e in effetti fa un po' "effetto" vedere un'insalata marchiata "Centrale del Latte" visto che non ha nulla a che fare con i latticini, ma il fenomeno davvero stupefacente è il burro.

Malgrado il nome "Centrale del Latte di Torino"e il fatto di essere derivato dal latte, questo burro è prodotto a Vicenza.

Quindi la domanda che sorge spontanea è:

  • qualcuno porterà davvero il latte di Torino a Vicenza e riporterà a Torino il burro?
  • e se entrambi non provengono dal Piemonte perché ingannare i consumatori facendogli credere che viene dalla Centrale del Latte di Torino? Quando si tratta solo di marketing, outsourcing e di uno stupido abuso di Brand?

Occhio alla spesa