Auricolari in-ear bluetooth Aukey e ASMR

Gli auricolari non sono una novità, tuttavia per motivi personali ho deciso di acquistare degli auricolari in-ear bluetooth e devo dire che mi sto trovando davvero bene. Tanto per capirci quelli in-ear sono quelli che entrano dentro l’orecchio.

aukey auricolari

Perché un auricolare in-ear bluetooth ?

Premetto che ho anche delle cuffie Sony, gli auricolari in-ear della Apple e degli auricolari in-ear quelli inclusi con lo smartphone, non sono un maniaco di musica, ma guardo e ascolto molti video su YouTube, inoltre saltuariamente mi piace ascoltare la musica mentre che vado a correre.

Questi auricolari Aukey sono finora il miglior compromesso che sono riuscito a trovare finora:

  • A differenza di altri auricolari in-ear cadono meno sovente degli altri (sì, devo avere le orecchie fatte strane). Hanno un ulteriore anello di gomma che è regolabile e si appoggia al meglio al padiglione auricolare

Come risparmiare sul prezzo con i bus low-cost FlixBus

FlixBus è una delle compagnie di bus low-cost con più tratte in Italia ed Europa, una sorta di RyanAir per i bus. Tuttavia può capitare di acquistare un biglietto e poi rimanerci male perché poi si vedono delle offerte a 5€ o addirittura ad 1€!

flixbux prezzi

Che fare? Si può annullare il biglietto!

Andando su Informazioni > Cancellazioni/Cambi è possibile annullare il biglietto e quindi ottenere un codice voucher da poter utilizzare per un’altra prenotazione.

L’olio di palma è cancerogeno? Alternative alla Nutella

La Nutella è uno dei prodotti madeinitaly più conosciuti al mondo, in passato ci sono state delle nutelle tarocche che hanno provato a fare concorrenza ma non hanno durato molto.

Ora la situazione cambia e un’altra azienda piemontese prova a fare concorrenza alla nota azienda piemontese con sede fiscale in Lussemburgo, dopotutto la Nutella da “pasta di nocciole e cioccolato” è cambiata molto nel tempo, via via si sono aggiunti degli ingredienti alieni come olio di palma, zuccheri eccessivi, lecitine,.. il tutto per “tagliare” le nocciole, che sono la parte più costosa, ma ne vale la pena?

A quanto pare, no, ora che è stato decretato che l’olio di palma è cancerogeno, forse è meglio trovare qualche altra alternativa e il consiglio che vale sempre è leggere l’etichetta.

Nutella alternative

Clicca e Ritira, la spesa online di Carrefour

Pensavate che la spesa online fosse una cosa da manager indaffarati o da single sud coreani? Invece no, ce l’abbiamo anche in Italia! In questo post la mia recensione della spesa Clicca e Ritira di Carrefour che è attiva da qualche mese, ma solo adesso ti dà la possibilità di spendere 50€ ma pagarne 10€ in meno (solo per la prima volta).

Carrefour spesa online cliccaeritira

La consegna: Spesa a casa o ritiro in negozio?

Il termine “spesa online” spesso viene usato ed abusato per molte tipologie diverse di servizi, nel sito cliccaeritira appena si entra nel sito si può scegliere tra la spesa portata fino a casa, oppure quella ritirata e pagata personalmente in un punto vendita che ci è comodo.

Garby: arriva la raccolta differenziata a punti a Le Gru di Grugliasco

UPDATE 01/2015: Sembra brutto dirlo, ma CVD, Come volevasi dimostrare il progetto Garby di Grugliasco (Le Gru) dal 20/12 ha interrotto il servizio e a quanto pare non viene data nessuna data di riapertura..

UPDATE: Confermo la raccolta differenziata al Centro commerciale Le Gru di Grugliasco non porta particolari benefici, in quanto 1 bottiglia vale un punto, ma un punto non ha nessun valore economico. Sono poi i partner (a loro discrezione) a dargli un significato di sconto in percentuale su un altro acquisto.

UPDATE: Il fatto che si parli di Germania e raccolta differenziata vuoto a rendere anche sui media blasonati fa ben sperare per l'Italia. Sperando che non rimangano solo parole.

Venghino signori, veghino,.. stiamo per attivare l’ennesima raccolta differenziata a punti al centro commerciale!

punto di raccolta differenziata garby

La Soia del Centrale del Latte di Torino

La mia malattia cronica di leggere in continuazione le etichette dei prodotti del supermercato mi porta sempre a fare delle scoperte curiose.

latte di soia

Non si può di Latte di Soia.. qual’é il problema? Basta dire che è Soia e che la produce la Centrale del Latte di Torino. Messaggi subliminali

Qualche tempo fa era scoppiata la polemica delle etichette MadeInItaly del fatto che si vuole valorizzare i prodotti italiani, ma anche no, visto che la tracciabilità completa fin dalla materia prima fa paura un po’ a tutti, come si fa a spiegare ai consumatori che l’italianissimo caffé espresso viene fatto con caffé coltivato in Brasile, che il tonno in scatola italiano è pescato in Portogallo e che l’olio italianissimo è un concentrato di olii da Grecia e Nord Africa?

Non si può dire: Latte di Soia

O meglio fino a qualche anno fa lo si poteva dire, ma adesso viene commercializzato come Bevanda a base di soia (nome orribile) o più semplicemente Soia.

Mangia sano senza..: celiaci e vegani alla riscossa

Una volta c’era l’aspartame per chi voleva la Coca Cola senza zucchero perché era a dieta, oppure non voleva o poteva mangiare zucchero, poi si è scoperto che era cancerogeno e si è trovato qualche altra sostanza.

mangia sano senza glutine

Ora è tornata la moda del mangiare senza.., i celiaci non possono mangiare il glutine, i vegani non mangiano la carne e così via. Ho conosciuto un americano e una canadese che sono dimagriti di 10kg solo per aver passato qualche mese in Italia, alla faccia delle diete americane che puntualmente, prima di ogni estate, partoriscono la dieta definitiva su come dimagrire, con tanto di best seller ed ebook.

Quello che ho notato ultimamente è la tendenza del marketing a spingere dei regimi alimentari particolari, non solo a certe persone, ma a tutti e l’introduzione del pane con la farina raffinata ovunque.

Quello che davvero non sopporto sono i cibi senza.., perché continuare a bombardarmi che il tale alimento è senza qualcosa, dimmi piuttosto con cosa rimpiazzi quell’ingrediente!

Mangia sano: senza zucchero, senza glutine, senza uova, senza lievito, senza latte,.. cosa ti rimane? Forse le pietre

Tabacco fatto in casa stile Golden Virginia - hand rolling tobacco

Il tabacco da girare a mano con le cartine (hand rolling tobacco) non è lo stesso delle sigarette, è più umido e tagliato più finemente. In oltre ha un gusto più aromatico.

Foglie tabacco arrotolate

In questo post vediamo come è possibile ricreare la stessa lavorazione in casa.

I minori non devono fumare. Il fumo uccide.

Innanzitutto vi serve una pianta di tabacco, la potete trovare nei vivai, supermercati ed è venduta legalmente per scopo decorativo.

Raccolta del tabacco

Il tabacco si raccoglie quando le foglie sono giallo verdi, per comodità potete tagliare la pianta al fusto e farla asciugare appesa capovolta.

Essicazione e macerazione del tabacco

Dopo un paio di settimane le foglie sono tutte gialle, morbide e qualcuna anche secca. A quel punto staccate tutte foglie e stendentele in piano una sull’altra. Potete metterle in una vaschetta di plastica, una sopra l’altra e infine tappare con uno strato di cartone. L’importante è che possano respirare un po’.

La temperatura ideale è 25/30°C in un ambiente non umido.

L’etichetta #madeinitaly ha perso di significato

Alla fine le lobby della grande distribuzione ce l’hanno fatta, non è più obbligatorio dichiarare lo stabilimento di produzione sull’etichetta.

carne italiana?
Qualche tempo fa la GDO doveva aggiungere una foglia di rucola per far sparire la provenienza della carne, ora è tutto più semplice

Tuttavia è imbarazzante che il rappresentante del governo Renzi, Ernesto Carbone, abbia liquidato la vicenda con: “Sì,.. ma sono scritte con caratteri più grandi”, come se il fatto di togliere informazioni e trasparenza su un prodotto possa essere compensato dalla dimensione dei caratteri.

Poi, l’italianissimo Vito Gulli capo del brand portoghese “As do Mar” si è battuto per la petizione sulla reintroduzione dello stabilimento di produzione sull’etichetta, peccato che lo stesso impegno non l’abbia anche dedicato per specificare l’origine della materia prima in etichetta.

Perché accade tutto ciò e i produttori/distributori vogliono far sapere sempre meno informazioni rilevanti sui propri prodotti?

Convertitevi infedeli al vero pane cotto a forno a legna

Il pane è alla base dell’alimentazione italiana e non è un semplice accompagnamento. All’ Expo2015 a Milano ci saranno insieme eccellenze Italiane e Mc Donald e altre multinazionali che si focalizzano più sulla velocità, esaltatori di sapidità e durabilità che non sull’artigianalità e qualità degli alimenti.

Pane cotto a forno a legna

Farsi il pane è la miglior risposta per provare in prima persona il vero gusto e la qualità degli ingredienti.

Ingredienti

Gli ingredienti del pane sono semplicissimi, e il vero segreto è la qualità degli ingredienti e la lavorazione.

La ricetta per il pane che preferisco è tipo Altamura, ma in realtà faccio un mix tra le farine che trovo al mulino.

  • 2/3 farina integrale
  • 1/3 farina di semola
  • lievito (1 cubetto di lievito di birra per kilo)
  • acqua
  • olio (opzionale)
  • sale (opzionale)
  • malto (opzionale)

Lavorazione

Farsi l’impasto a casa è un po’ noioso, ma se vi è mai capitato di comprare un impasto già fatto al supermercato noterete che c’é una differenza abissale come gusto.

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