[to]bike sharing e bike pride, tanta mobilitazione e poi? #no2giugno

 

Si stanno addensando diversi appuntamenti interessanti, il 3 giugno c’é il Bike Pride, poi il Bike Naked Pride, si parla, parla, parla di Digital Festival, Smart Cities, OpenData ,.. per un giorno ci si sente più buoni, più innovativi, più all’avanguardia di non non so cosa e gli altri 364 giorni dell’anno ti rendi conto di come si potrebbe vivere meglio in Italia se solo quei pochi soldi che abbiamo venissero spesi bene e non per opere inutili e di facciata.


Giusto per non parlare a vanvera e in modo vado parliamo di piste ciclabili e di come ci entusiasmiamo di situazioni che in realtà ci sarebbe da piangere. (Le foto provengono principalmente da Berlino e Torino).

Piste Ciclabili

In Germania la raccolta differenziata e le piste ciclabili non sono una semplice decorazione per ciclisti maniaci viziati, ma, a differenza di qui, sono integrate nella città. I blocchetti di porfido o cemento rossastro che delimitano la pista ciclabile fanno proprio parte del marciapiede, quindi sono permanenti, i pedoni che le attraversano devono fare attenzione come la farebbero per le auto perché lì i ciclisti sono tanti e sfrecciano, non sono mica ciclisti della domenica!

Perché da noi i blocchetti vengono messi con motivetti astratti invece di fare un corridoio per le bici? è buon senso, è gratis e basterebbe usarlo, non costa nulla ma non si fa.

Inoltre prima di fare e inaugurare il bike sharing, che sembrano cattedrali nel deserto, con bici monche, perché non si è fatta prima una rete capillare e sistematica di piste ciclabili e dei parcheggi coperti per bici pubbliche e private?

Questa è la situazione del Bike Sharing a Torino e Roma.

Purtroppo vendere chiacchiere è lo sport nazionale e se poi ti trovi con un’auto ma senza benzina oppure costruisci edifici nuovi e cadono quelli abitati,.. Pazienza, Tragiche fatalità, l’importante è che un politico possa tagliare un nastro ed essere ricordato per aver fatto qualcosa di nuovo.

Bene adesso mi raccomando non spaccate nulla, non fate nessuna rivoluzione, se i soldi vengono sperperati basta alzare le tasse e ora un messaggio istituzionale anestetizzante che vi risolleverà e vi darà speranza.

 

 

 

 

 

 

 

 

(a me non ha funzionato)

per maniaci viziati

Hai perfettamente ragione. Sono stufo anche io di vedere trasformate iniziative per tutti e perfettamente integrate in altri paesi, in iniziative per maniaci viziati qui in Italia.