Xbox Live Marketplace e altri AppStore a pagamento

L'idea ol' school delle distribuzioni Linux si evolve in AppStore, Market e altri negozi virtuali, ma quali sono i reali vantaggi e svantaggi di chi usa il software?

La differenza di utilizzo principale tra Windows e Linux è che nel primo uno installa e aggiorna i programmi che gli servono, mentre nel secondo l'utente li seleziona e sarà il sistema operativo a preoccuparsi di scaricare, installare e mantenere aggiornato il software. Questo componente è spesso definito "gestore di pacchetti".

Grazie a questa "supervisione" l'utente ha meno il rischio/libertà di installare virus, malware e altro software spazzatura.

La Apple partendo da questa idea, realizza l'AppStore, il "gestore di pacchetti" esclusivo e obbligatorio per iPhone e iPad e realizza un business mostruoso tanto che altre aziende software e hardware realizzano sistemi analoghi per le loro piattaforme: Market (Google Android), HTC Sense (HTC Android), Samsung, Blackberry, Marketplace (Xbox Live, Zune, Microsoft), Steam (Games for Windows)..

Ora entro nello specifico perché vorrei fare qualche considerazione principalmente sull'Xbox 360 e Live MarketPlace.

Mediacenter Video e Kinect limitato

Xbox Live è una piattaforma eccellente per l'Home Entertainment perché si può giocare in rete con i giochi dell'xbox 360, si può comprare film, musica e giochi e si può usare il Kinect per controllare con i gesti i film acquistati da Zune o fare video conferenza senza accessori vari. Ma c'é un Ma.

Il controllo dei film attraverso il Kinect è riservato ai film comprati da Zune e ci sono davvero tante limitazioni per sottostare a questo servizio. La più inquitante fra tutte è che Microsoft non è da riternersi responsabile nel caso la tua privacy venga violata e visto che c'é un sensore audio/video che è quasi sempre attivo la cosa non va presa tanto per scherzo.

Materializzazioni dell'immateriale

Il MarketPlace funziona con soldi veri che li trasforma in crediti da usare. La cosa strana è che una volta aggiunti possono finire con estrema facilità. Per esempio rinominare il gamertag (nickname su Xbox Live) ha un costo e anche mettere determinati vestiti al proprio avatar.

Ora uno è libero di usare i soldi come meglio crede, ma il rischio che un bambino possa spendere tutti i crediti in vestini per avatar è sempre in agguato. Inoltre questi vestiti da 200kb, che costano come noleggiare un film, possono essere usati solo dal profilo che l'ha comprato e non può essere condiviso tra altri utenti della console. Ridicolo! Bisogna anche dire che non si può fare il backup del profilo personale, si può solo spostarlo in una memoria esterna e se qualcosa dovesse andare storto (es profilo corrotto o cancellato) c'é il rischio di perdere salvataggi e beni virtuali.

Quindi attenzione che questo mercato virtuale, dove potete solo comprare da un commerciante, potrebbe trasformarsi in una grande macchinetta mangiasoldi.

Backup di giochi legittimamente acquistati e assicurazioni

Si tratta di una questione comune a molte console, ma mi sembra incredibile che l'hard disk presente nell'xbox serva solo a velocizzare il caricamento del gioco. Già perché anche se il gioco viene installato nell'hd bisogna sempre tenere il dvd nel lettore. Inoltre l'utilizzo prolungato di un supporto porta prima o poi alla sua rottura e tenere in un lettore un dvd che costa più o meno 60€ mi sembra una cosa da pazzi. Tanto è vero che alcune catene propongono un'assicurazione sul supporto aggiungendo 3€ ma questa vale solo un anno. L'unica soluzione per l'xbox 360 Slim per non rischiare di trovarsi un disco illeggile e far valere il proprio diritto alla copia di riserva è fare la modifica con il firmware Ixtreme LT+ C4EVA che è in fase di testing e dovrebbe essere rilasciato entro fine anno.

Comparazione tra i prezzi dei giochi tra PC, Steam e Console

Ho preso come riferimento il gioco recente Call of Duty: Black Ops ma vale anche per molti altri.

 

(il prezzo del download via Steam è identico a quello del confanetto fisico)

 

Curioso come una console inviolata per molto tempo come la PS3 non offra i giochi a un prezzo minore. Visto che in teoria se tutti pagano i giochi dovrebbero costare meno, evidentemente il prezzo di lancio dei giochi non è poi così toccato da questo fenomeno.